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Huile de son de riz japonaise 1,5 kg

Qual è il miglior olio di crusca di riso?

In breve: l’olio di crusca di riso si estrae dal rivestimento del chicco di riso. Il gusto neutro e l’alto punto di fumo ne fanno l’olio da cucina giapponese per eccellenza, adatto a fritture, tempura e piatti saltati. Per condire, preferite le versioni aromatizzate allo yuzu, al sansho o al wasabi.

Molto usato in Giappone, è ancora poco conosciuto in Francia, dove si trova soprattutto nel reparto cosmetici. In cucina, però, dà ottimi risultati. Ecco come usarlo e scegliere tra il nostro olio di crusca di riso naturale e gli altri nostri oli giapponesi.

Che cos’è l’olio di crusca di riso?

La crusca è il sottile strato che riveste il chicco di riso integrale e che viene rimosso per ottenere il riso bianco. Se ne estrae un olio chiaro, dal gusto delicato e leggermente nocciolato. In Giappone si chiama kome abura, «olio di riso», ed è uno degli oli più comuni sia nelle cucine di casa sia tra i maestri della tempura.

A confronto con gli altri oli da cucina

Olio Sapore Punto di fumo (valore indicativo) Uso ideale
Crusca di riso neutro elevato, circa 230–250 °C secondo il grado di raffinazione frittura, tempura, piatti saltati
Olio di sesamo tostato molto aromatico più basso condimento, rifinitura dei piatti
Olio d’oliva vergine fruttato medio cucina mediterranea, verdure crude
Olio di girasole neutro elevato (versioni raffinate) cucina quotidiana

Per gli oli di sesamo, consultate la nostra guida al miglior olio di sesamo.

Olio di crusca di riso giapponese 1,5 kg

La frittura alla giapponese

Per una tempura leggera, scaldate l’olio a 170 °C per le verdure e a 180 °C per i gamberi. Friggete pochi pezzi alla volta per non far scendere la temperatura e scolateli su una griglia anziché sulla carta. Il gusto neutro dell’olio lascia risaltare gli ingredienti e la frittura rimane croccante più a lungo. Molti cuochi giapponesi aggiungono un po’ di olio di sesamo per profumare l’olio di frittura.

Al naturale o aromatizzato?

  • Naturale: per cuocere e friggere, in formato grande.
  • Al sansho: il nostro olio di crusca di riso al sansho aggiunge la freschezza agrumata e leggermente intorpidente del pepe giapponese a una carne alla griglia, come tocco finale.
  • Allo yuzu: l’olio di riso allo yuzu profuma un carpaccio, un’insalata o un pesce al vapore.
  • Al wasabi: qualche goccia su una tartare o una bistecca. Scoprite tutti i nostri oli di riso.

Domande frequenti

L’olio di crusca di riso è pericoloso?

No, è un comune olio alimentare. Come ogni olio, non va scaldato oltre il suo punto di fumo né riutilizzato troppo spesso per friggere.

È adatto alla frittura?

Sì, è anzi il suo impiego principale in Giappone, soprattutto per la tempura.

Qual è la differenza tra olio di riso e olio di crusca di riso?

Nessuna: entrambi i nomi indicano lo stesso olio, estratto dalla crusca di riso.

Come conservarlo?

Ben chiuso, al riparo dalla luce e dal calore.

In sintesi

Una versione naturale per cuocere e friggere, una aromatizzata per completare i piatti.