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Recette de curry japonais au poulet : la vraie recette maison

Curry giapponese con pollo: la ricetta autentica fatta in casa

Piatti 50min Facile

Ingredienti

per 4 persone

  • 500 g di sovracosce di pollo
  • 1 cipolla grande
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco tritato
  • 2 patate
  • 2 carote
  • 1 manciata di fagiolini
  • 2 cucchiai di salsa di soia Uzukuchi
  • 100 g di roux per curry giapponese
  • 60 cl di brodo dashi
  • Olio
  • Riso giapponese per accompagnare

In breve: per preparare un curry giapponese fatto in casa, rosolate cipolle, carote e patate, aggiungete 800 ml di dashi o acqua, lasciate sobbollire per 15 minuti, poi sciogliete a fuoco spento 100 g di roux per curry. Fate addensare per 10 minuti a fuoco basso e servite sul riso giapponese.

Il curry giapponese, o karē raisu, è uno dei piatti preferiti dalle famiglie in Giappone: una salsa marrone, densa e delicatamente speziata, che avvolge verdure morbide e carne stufata. Più dolce e meno piccante di un curry indiano, si prepara in meno di un’ora grazie al roux, un panetto di spezie e farina che, sciogliendosi, addensa la salsa.

Una ricetta arrivata da lontano

Il curry arrivò in Giappone alla fine del XIXo secolo grazie alla marina britannica, che lo serviva ai suoi equipaggi. Anche la Marina imperiale giapponese lo adottò: ancora oggi, le navi della Forza marittima di autodifesa servono curry ogni venerdì. Addensato con farina e reso più delicato nel corso dei decenni, è diventato un piatto giapponese a tutti gli effetti, servito tanto nelle mense quanto nei ristoranti.

Gli ingredienti per 4 persone

  • 400 g di manzo da stufato, maiale o pollo
  • 2 cipolle, 2 carote e 3 patate
  • 800 ml di dashi o acqua
  • 100 g di roux per curry giapponese
  • 1 cucchiaio di olio dal sapore neutro
  • 300 g di riso giapponese crudo

Il nostro roux per curry è disponibile in diverse intensità, dal delicato al piccante. Per una salsa più delicata, scegliete la versione delicata; per un curry più speziato, mescolate due intensità.

Roux per curry giapponese in tavolette

La ricetta passo dopo passo

  1. Gli aromi: affettare finemente le cipolle e farle rosolare nell’olio per 10 minuti, finché sono ben dorate. Più si caramellano, più la salsa sarà dolce e ricca di sapore.
  2. La carne: aggiungere la carne tagliata a pezzi e rosolarla su tutti i lati.
  3. Le verdure: aggiungere le carote e le patate tagliate a cubetti grossi.
  4. Il liquido: versare il dashi, portare a ebollizione, schiumare e lasciar sobbollire per 15 minuti con il coperchio.
  5. Il roux: spegnere il fuoco, aggiungere il roux spezzettato in quadratini e mescolare finché si scioglie completamente.
  6. Il tocco finale: rimettere sul fuoco basso per 10 minuti, mescolando, finché la salsa vela il cucchiaio.

Mentre il curry sobbolle, preparate il riso seguendo il nostro metodo per la cottura del riso giapponese.

L’errore da evitare: aggiungere il roux a un liquido bollente. Si formano grumi; a fuoco spento si scioglie delicatamente.

Gli ingredienti segreti delle famiglie giapponesi

Ogni famiglia ha il suo tocco personale, aggiunto a fine cottura per arrotondare il sapore della salsa:

  • Mezza mela grattugiata, per una nota dolce e fruttata.
  • Un quadratino di cioccolato fondente, per dare profondità e colore.
  • Un cucchiaio di miele, per attenuare le spezie.
  • Un goccio di salsa di soia o di salsa Worcestershire, per l’umami.
  • Un po’ di caffè solubile o di ketchup, a seconda delle famiglie.

Molti giapponesi lo dicono: il curry è ancora più buono il giorno dopo, quando i sapori hanno avuto il tempo di amalgamarsi.

Curry giapponese o curry indiano?

Criterio Curry giapponese Curry indiano
Consistenza salsa densa, addensata con farina più fluido
Sapore delicato, leggermente dolce piccante, più intenso
Base roux per curry pronto da sciogliere spezie tostate una a una
Servizio sul riso giapponese con riso basmati o naan

I contorni

In Giappone, il curry si serve sempre con riso giapponese in un piatto fondo, con la salsa da un lato e il riso dall’altro. Si accompagna con sottaceti agrodolci come i rakkyo, piccoli scalogni marinati che rinfrescano il palato. Esistono anche il katsu karē, guarnito con una cotoletta impanata nel panko, e il curry udon, allungato con dashi per condire i noodles.

Conservazione

Il curry si conserva per tre giorni in frigorifero. Si congela molto bene, purché si tolgano le patate, che diventano farinose. Riscaldatelo a fuoco basso aggiungendo un po’ d’acqua: la salsa si addensa raffreddandosi.

Domande frequenti

Che cos’è il curry giapponese?

Uno stufato di carne e verdure avvolto in una densa salsa al curry, servito sul riso giapponese.

Come rendere più piccante un curry giapponese?

Scegliete un roux piccante oppure aggiungete pepe di Cayenna o shichimi a fine cottura.

Si può preparare un curry giapponese vegetariano?

Sì: sostituite la carne con tofu, funghi o ortaggi a radice e aggiungete un dashi di kombu e shiitake.

Quale carne scegliere?

Manzo da stufato nel Kansai, maiale nell’est del Giappone, pollo per una versione più leggera.

Buon appetito

Il curry giapponese si presta a essere preparato in abbondanza: riscaldato il giorno dopo, sarà ancora più buono. Itadakimasu!